Nel 2010 avanza il solare termico in Italia a dispetto dell'Europa
Oltre 400 mila metri quadrati di nuovi collettori solari per un volume d'affari di 500 milioni di euro, nel 2010 l'Italia è seconda solo alla Germania, in Europa, per il solare termico.
Nonostante la flessione generalizzata del mercato europeo, causata soprattutto dal blocco degli incentivi da parte del governo tedesco tra maggio e settembre scorso, l'Italia procede a gonfie vele con il solare termico, facendo registrare un +2% di nuove installazioni rispetto al 2009, per un totale di 1,7 GWth di impianti.
E' quanto emerge dal Solar Energy Report presentato nei giorni scorsi dal Politecnico di Milano. Il motivo della crescita è da rintracciare nel sostegno ottenuto dal settore attraverso le detrazioni fiscali del 55%, anche se i ricercatori dell'università lombarda prevedono un presente-futuro molto meno roseo per il 2011, vista l'incertezza normativa generata in questi mesi dall'uscita del Dlgs Rinnovabili. "Nel medio e lungo termine" si legge ancora nel rapporto "il futuro del solare termico in Italia dipenderà invece dal livello degli incentivi che i provvedimenti attuativi del Decreto Rinnovabili stabiliranno". (vedi Riferimenti)
Geograficamente la concentrazione del solare termico è piuttosto sbilanciata verso Nord, dove ci sono il 64% delle installazioni totali contro il 23% del Centro e il 13% del Sud. Ciò mostra il grande potenziale inespresso del nostro Paese visto il maggiore livello di irraggiamento medio annuo delle regioni meridionali. Sotto questo punto di vista dei segmenti di mercato molto interessanti, secondo quanto riportato nel rapporto, saranno in futuro il solar cooling (vedi Riferimenti) e gli usi ad alta temperatura per soddisfare il fabbisogno termico di processi industriali.
In conclusione, la crescita italiana acquista ancora più valore se confrontata con la contrazione generale riscontrata negli altri Paesi europei. Nel 2010, in Europa, sono stati installati 3,6 milioni di metri quadrati di nuovi collettori per una contrazione, rispetto al 2009, del 14%, per un totale di 24,7 GWth e 35,3 milioni di metri quadrati di nuovi impianti. Come dicevamo sopra questa flessione è da imputare principalmente allo stop della Germania, che l'anno scorso ha fatto registrare un -26% di nuovi impianti rispetto al 2009.
Riferimenti
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Nextville (Incentivi e agevolazioni)
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Nextville (Energie rinnovabili)
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The Wild Center
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in pdf
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in Nextville (Energie rinnovabili)
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Detrazione 55% per installazione di pannelli solari
in Nextville (Incentivi e agevolazioni)