Milano, 4 maggio 2011 - 00:00

Quarto Conto energia, a che punto siamo

Il varo del 4° conto energia era previsto per il 30 aprile. Dopo il parere contrario delle Regioni, la mancata intesa tra il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell'ambiente tiene gli operatori con il fiato sospeso.

Il Dlgs 28/2011 ha  inferto un duro colpo agli incentivi per la produzione di energia elettrica da solare fotovoltaico, riconoscendo le tariffe previste dal terzo conto energia (Dm 6 agosto 2010) solo agli impianti che entrano in esercizio entro il 31 maggio 2011. Il medesimo Dlgs, al comma 10 dell'articolo 25, prevedeva l'emanazione di un decreto attuativo entro il 30 aprile 2011 che regolasse gli incentivi per gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio dopo il 31 maggio 2011 (quarto Conto energia).

Il decreto è stato redatto, tuttavia ad oggi non è stato ancora firmato dai Ministri compententi. Ma ripercorriamo le tappe principali di questo travagliato iter:

• 28 marzo 2011: esce in Gazzetta Ufficiale il Dlgs 28/2011.

• fine marzo — inizi aprile 2011: il Ministero dello sviluppo economico comincia la stesura del decreto attuativo per il varo del Quarto Conto energia.

• 19 aprile 2011: il Ministero dello sviluppo economico consegna alle Regioni la bozza dell'atteso decreto, in vista della Conferenza unificata che si sarebbe tenuta il giorno dopo, 20 aprile.

• 20 aprile 2011: le Regioni chiedono una settimana per esaminare il testo e convocano una nuova Conferenza unificata per il 28 aprile 2011.

• 28 aprile 2011: le Regioni danno parere negativo, considerando il decreto inadeguato a tutelare gli investimenti in corso e propongono una serie di emendamenti (vedi bozza nei Riferimenti).

• 29 aprile 2011: pare comunque che il Ministero dello sviluppo economico accolga parte degli emendamenti proposti dalle Regioni. E cioè la proroga al 31 agosto 2011 del Terzo Conto energia (la richiesta era dicembre), il premio fisso per lo smantellamento dell'eternit e soprattutto l'innalzamento della soglia dei piccoli impianti  sugli edifici da 200 kW a 1 MW.

Non circolano nuove bozze del decreto e non giungono commenti ufficiali dai Ministeri.

• 30 aprile 2011: essendo il giorno di scadenza, si attende la firma da parte del Ministero dello sviluppo e del Ministero dell'ambiente, ma scoppia una querelle tra i due Ministri. Il Ministro Prestigiacomo esige che il momento a partire dal quale scatta il diritto ad una certa fascia di incentivi sia la data di fine lavori certificata. Il Ministro Romani è decisamente contrario: la data a partire dalla quale è riconosciuto l'incentivo deve essere quella della connessione alla rete. La risoluzione pare rimandata a un confronto in sede di Consiglio dei Ministri.

Al 4 maggio, ore 13, non si hanno notizie del decreto. Ancora una volta non si è tenuto fede ad un importante impegno di governo. Circola in rete una bozza — evidentemente non rilasciata da canali ufficiali — che contiene delle novità rispetto a quella consegnata alle Regioni il 19 aprile:

• sembra che l'incentivo a cui si avrà diritto dipenderà dalla data di connessione alla rete. In caso di ritardi dovuti a inadempienze del gestore di rete, saranno previsti degli indennizi

• sembra confermato l'innalzamento della soglia dei piccoli impianti sugli edifici

• non sembra confermata invece la proroga al 31 agosto: i grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto sono solo esentati dall'iscrizione al registro del GSE e otterranno delle tariffe stabilite dal nuovo decreto e che saranno leggermente inferiori rispetto a quelle previste dal Terzo Conto energia

• i tetti di spesa previsti per il periodo transitorio (2011-2012) sembrano diminuiti: per il 2011 il tetto di spesa pare debba passare dai 447 milioni previsti dalla prima bozza ai 300 milioni della nuova; per il 2012 si passa da 373 milioni a 280 milioni.

Il testo del decreto sarà domani sul tavolo del Consiglio dei Ministri per un parere consultivo. Dopodichè, a meno di nuovi intoppi, occorrerà solo attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

  

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Vi ricordiamo che le novità del Decreto sul Quarto Conto energia sono oggetto di un seminario della Fomazione Energia di Nextville.

Milano, 18 maggio 2011

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