Detrazioni e bonus mobili: precisazioni dall'Agenzia delle entrate
In vista delle imminenti dichiarazioni dei redditi, l'Agenzia delle entrate ha pubblicato le risposte ai dubbi posti dai CAF e da altri soggetti interessati alla corretta compilazione del modello 730.
Con la Circolare n. 11/E, l'Amministrazione finanziaria ha fornito chiarimenti "su varie questioni interpretative riguardanti gli oneri deducibili e detraibili, tra i quali le spese sanitarie, gli interessi passivi, le spese per gli interventi di recupero del patrimonio abitativo (50%, ndr) e per la riqualificazione energetica degli edifici (65%, ndr), il bonus mobili, le altre detrazioni, nonché su altri quesiti riguardanti il rapporto tra IMU IRPEF, i redditi di lavoro dipendente e fondiari".
Riportiamo qui di seguito l'elenco dei temi più significativi riguardanti le detrazioni fiscali del 50% e del 65%, nonchè il bonus mobili e elettrodomestici. Per le articolate risposte, consigliamo i lettori di consultare la Circolare stessa disponibile nei riferimenti in basso.
Domande in materia di detrazioni fiscali per la ristruttrazione (50% ex 36%) e per la riqualificazione energetica (65% ex 55%) degi edifici
• Familiare convivente e documentazione: nel caso in cui la fattura e il bonifico siano intestati ad un solo comproprietario, mentre la spesa di ristrutturazione è sostenuta da entrambi, la detrazione spetta anche al soggetto che non risulti indicato nei predetti documenti?
• Lavori di ristrutturazione su parti comuni ed immobile di proprietà del coniuge incapiente: è possibile per il coniuge convivente detrarre le spese di ristrutturazione anche se le rate condominiali sono state saldate con l'emissione di assegni su un conto corrente cointestato ai due coniugi?
• Ripartizione delle spese in assenza di condominio: in assenza di un obbligo giuridico di costituzione del condominio e relative tabelle millesimali, i comproprietari possono suddividere la spesa sulla base di un rendiconto che tenga conto degli importi effettivamente pagati o è necessario ripartire in parti uguali la spesa?
• Spese sostenute mediante finanziamento: sono detraibili le spese sostenute dal contribuente per lavori riconducibili agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, in caso di pagamento effettuato da una società finanziaria a seguito del finanziamento della spesa del contribuente?
• Bonifico con causale errata: in presenza di tutti gli altri requisiti, è possibile riconoscere la detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia nel caso in cui il contribuente nella causale del bonifico ha riportato erroneamente i riferimenti normativi dell’agevolazione per la riqualificazione energetica degli edifici in luogo di quella previste per le ristrutturazioni edilizie?
• Acquisto box pertinenziale: è ritenuta ammissibile la fruizione della detrazione del 50% da parte del coniuge convivente per la costruzione di un box pertinenziale di proprietà dell’altro coniuge, a carico del primo?
• Interventi eseguiti da ditte individuali o società su immobili strumentali presso i quali è svolta l'attività: sono detraibili le spese sostenute da imprese individuali e società, che svolgono attività di installazione di caldaie o infissi con i requisiti per il risparmio energetico (detrazione 65%), per l’installazione di detti impianti negli immobili strumentali presso i quali viene svolta l'attività?
Domande sul bonus mobili
• Interventi che consentono la fruizione del bonus: tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che costituiscono il presupposto per l’ulteriore detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, possono anche essere annoverati quelli relativi al risparmio energetico (attuale lett. h dell'art. 16-bis, comma 1, del TUIR)?
• Bonus mobili e acquisto box pertinenziale: l’acquisto del box permette la fruizione degli incentivi previsti per l’acquisto di mobili per arredare il box stesso?
• Bonus mobili e pagamento mediante bonifico: il pagamento di mobili e grandi elettrodomestici mediante bonifico bancario o postale, deve essere effettuato con l’applicazione della ritenuta del 4%?
• Pagamento mediante bancomat e carta di credito: oltre che con bonifico bancario, l’acquisto di elettrodomestici, avente i requisiti per la detrazione, si può fare mediante l’utilizzo del bancomat o carta di credito?
• Acquisto mobili all’estero: la detrazione compete anche per l’acquisto di mobili all’estero regolarmente documentato da fattura liquidata a mezzo bonifico bancario o con l’utilizzo di carta di credito o bancomat?
• Data di acquisto mobili e grandi elettrodomestici: esiste un lasso temporale dalla fine dei lavori entro il quale devono essere acquistati i mobili, affinché ci sia consequenzialità tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e l’acquisto agevolato dei mobili?
• Importo complessivo ammissibile alla detrazione: il bonus mobili è reiterabile? In altri termini, si può fruire di esso in diverse annualità nel limite di 10.000 euro per ciascuna di esse, in presenza di diversi interventi di recupero del patrimonio edilizio?
Riferimenti
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in Nextville (Osservatorio di normativa energetica)
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Detrazioni 65% (ex 55%) risparmio energetico
in Nextville (Incentivi e bandi)
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in Nextville (Incentivi e bandi)
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Bonus mobili ed elettrodomestici
in Nextville (Incentivi e bandi)