Rinnovabili, l’Europa riuscirà a raggiungere gli obiettivi 2020
Gli Stati europei sono sulla buona strada per il raggiungimento degli obiettivi 2020 in termini di quota di energie rinnovabili sui consumi finali lordi di energia.
Questo è quanto emerge dai dati contenuti nell’ultimo Rapporto intermedio della Commissione europea, presentato ieri 16 giugno. Il Rapporto, che viene stilato ogni due anni, stima che per il 2014 la quota coperta da rinnovabili sia stata pari ad un 15,3% complessivo nei 25 Paesi UE (ricordiamo che l’obiettivo al 2020 è del 20%).
"Abbiamo tre volte più energia rinnovabile pro capite in Europa che in qualsiasi altra parte del resto del mondo. Abbiamo più di un milione di persone che lavorano in un settore – quello delle rinnovabili — che vale oltre € 130 miliardi di euro l'anno e che annualmente esporta tecnologie per 35 miliardi di euro", ha commentato Miguel Arias Cañete, commissario europeo per l'azione per il clima e l'energia.
L’introduzione degli obiettivi vincolanti si è tradotta in 326 milioni di tonnellate di CO2 evitate nel 2012, cifra salita a 388 milioni nel 2013. Si è anche avuta una riduzione della domanda di combustibili fossili di circa 116 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio nel 2013, contribuendo in maniera determinante ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico.
Il Rapporto mostra che soltanto tre Paesi UE sono in ritardo sugli obiettivi prefissati. Tra questi non risulta l’Italia, che anzi – come anticipato lo scorso marzo dall’indagine Eurostat — con un buon 16,7% (dato 2013) ha di fatto già raggiunto l’obiettivo del 17% assegnato al nostro Paese per il 2020.
Dal Rapporto emerge anche come le fonti rinnovabili di energia siano diventate oggi largamente conosciute e accettate su tutto il territorio europeo. Non solo: l’introduzione degli obiettivi al 2020 sta rappresentando un volano fondamentale per gli investimenti globali a guida europea nell’ambito delle fonti rinnovabili e una fonte di ispirazione per i Paesi extra-UE che stanno introducendo dei propri obiettivi vincolanti.
Il Rapporto infine esamina l’obiettivo del 10% di energie rinnovabili nel settore dei trasporti. La quota stimata per il 2014 è del 5,7%: ciò significa, secondo la Commissione, che raggiungere l'obiettivo sarà impegnativo ma comunque fattibile, grazie soprattutto all’impegno che stanno dimostrando alcuni Paesi del Nord Europa.