Marche, nuove tempistiche Bando riqualificazione impianti sportivi pubblici
È stata posticipata, dal 3 al 18 ottobre, la data a partire dalla quale è possibile presentare domanda di accesso al contributo regionale. Annullate anche tutte le domande presentate finora.
Tale modifica si è resa necessaria per rimediare a un errore di impostazione dei parametri del sistema Sigef, che ha consentito "di anticipare temporalmente l’accessibilità e la conseguente operatività rispetto ai tempi stabiliti dal bando, determinando di fatto una disparità delle condizioni di partecipazione fra i soggetti interessati".
La Regione ha quindi deciso di annullare la procedura di ricezione delle domande avviata attraverso il sistema Sigef, stabilendo che le domande finora arrivate non vengano tenute in considerazione. Sono stati conseguentemente previsti nuovi termini di presentazione delle domande: dalle ore 11.00 del 18 ottobre 2017 alle ore 11.00 del 15 novembre 2017.
Ricordiamo che il bando regionale è riservato ai seguenti soggetti:
• Enti locali (Province, Comuni, Comunità Montane);
• Unioni di Comuni;
• Università delle Marche;
• Enti di promozione sportiva, Federazioni sportive nazionali, Federazioni sportive paralimpiche;
• Associazioni e Società sportive dilettantistiche.
I contributi sono concessi per una vasta gamma di interventi, che comprendono anche l'efficientamento energetico: si tratta, ai sensi del bando, di interventi "finalizzati alla riduzione di consumi energetici o all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili mediante la realizzazione di impianti per la produzione di energia quali ad es. impianti fotovoltaici, mini eolici, collettori solari termici, impianti di cogenerazione e rigenerazione, caldaie a maggiore efficienza, caldaie a condensazione, impianti radianti a bassa temperatura, pompe di calore ecc. compresi interventi di coibentazione ed isolamento termico, di sostituzione di serramenti e infissi, di riduzione delle dispersioni termiche o di realizzazione di impianti d'illuminazione a LED".
L'incentivo, a fondo perduto, è concesso in misura non superiore al 50% della spesa ritenuta ammissibile e, comunque, entro il limite massimo di 75.000 euro. Le risorse stanziate dal Bando ammontano complessivamente a € 2.400.000.
Per ogni ulteriore informazione e per consultare il Bando, si vedano i Riferimenti qui sotto.