Edifici efficienti, Ue valuta upgrade direttiva con indicatore intelligenza
Aggiornare la direttiva sull'efficienza energetica in edilizia introducendo un indicatore che valuti la predisposizione all'intelligenza dell'edificio in ottica decarbonizzazione del parco immobili Ue.
È lo scopo della proposta di regolamento della Commissione del 14 ottobre 2020 che mira a integrare la direttiva 2010/31/Ue sull'efficienza energetica in edilizia per tenere maggiormente conto delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione (Tic) e delle tecnologie intelligenti e, in particolare, per introdurre un indicatore di predisposizione all'intelligenza dell'edificio, definendolo e dettando il metodo per calcolarlo.
La Commissione ritiene che l'introduzione di questo indicatore possa spingere con maggiore forza alla necessaria decarbonizzazione del parco immobili europeo e ricorda che la comunicazione sul Green Deal europeo sottolinea il ruolo che la ristrutturazione del parco immobiliare può svolgere nel conseguimento della neutralità climatica entro il 2050. Infine si ricorda la nuova iniziativa della Commissione, "Ondata di ristrutturazioni" (Renovation Wave) del 14 ottobre 2020, per migliorare la prestazione energetica degli edifici, un'iniziativa faro dell'Unione nel settore dell'edilizia, fondamentale per la transizione verso l'energia pulita e la lotta contro i cambiamenti climatici e i loro effetti.
Documenti di riferimento
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Presentato dalla Commissione europea il 14 ottobre 2020
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2010/31/Ue
Direttiva Epbd - Prestazione energetica nell'edilizia
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Dal Green deal al Clean industrial deal, le azioni Ue per decarbonizzare l'economia
L'Unione europea ha avviato un percorso verso la decarbonizzazione. Con il Green deal ha definito gli obiettivi generali di sostenibilità e neutralità climatica. Con il Clean industrial deal si focalizza ora sul rafforzamento della competitività industriale "verde". Nel Dossier l'analisi del percorso, degli atti e delle conseguenze che le strategie hanno sulle imprese. Il contributo è aggiornato alle indicazioni del gennaio 2026 della Commissione Ue agli Stati membri su come approvare incentivi alle imprese che acquistano prodotti a "zero emissioni nette" e alla semplificazione delle comunicazioni delle attività sostenibili ("Tassonomia").
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Comunicazione Commissione Ue 11 dicembre 2019
Il Green Deal europeo