Milano, 16 dicembre 2020 - 09:00

Emissioni gas a effetto serra, approvato taglio Ue del 55%

(Tiziana Giacalone)

Raggiunta l'intesa sulla riduzione delle emissioni nette nell'Ue in linea con gli obiettivi dell'accordo di Parigi e in vista della neutralità climatica entro il 2050.

Lo riportano le conclusioni del Consiglio europeo, adottate l'11 dicembre 2020, sul Piano finanziario pluriennale 2021-2027 e sul Next generation Eu (cd. Recovery Fund), in cui si ribadisce la necessità di garantire a tutti gli Stati la sicurezza energetica e la possibilità di scegliere le tecnologie di transizione. Il Consiglio invita i colegislatori a provvedere rapidamente all'adozione della proposta di legge sul clima tenendo conto del nuovo obiettivo vincolante di riduzione di almeno il 55% delle emissioni, entro il 2030.

Il taglio delle emissioni, meno ambizioso rispetto al 60% chiesto dal Parlamento Ue, potrà essere raggiunto, si legge nel documento, sfruttando al meglio il Next generation Eu e integrando l'azione per il clima nelle politiche e nei programmi che lo stesso pacchetto di investimenti per il futuro andrà a finanziare.

L'approvazione del nuovo target rientra nella nuova proposta della Commissione Ue del 17 settembre 2020 di modifica del Regolamento 2018/1999 sulla Governance dell'Unione dell'energia e dell'azione per il clima affidabile. Nella precedente proposta, del 4 marzo, era stato prospettato un taglio del 50%. Ma la crisi determinata dalla pandemia da Covid-19 ha portato l'Ue a dare una risposta politica senza precedenti puntando a più consistenti benefici ambientali.

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