Emissioni in atmosfera in riduzione nell’inventario Ispra
In calo le emissioni di gas serra nel 2019, a fronte della crescita dell'energia rinnovabile e dell'efficienza energetica, e stimata una riduzione per il 2020 a causa delle restrizioni Covid ai trasporti.
Lo riporta l'Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera curato dall'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e pubblicato il 15 aprile 2021 insieme all'Informativa sull'inventario, secondo quanto previsto dalla Convenzione quadro sui cambiamenti climatici dell’Onu, dal protocollo di Kyoto e dal Meccanismo di monitoraggio dei gas a effetto serra. I dati contenuti nei due rapporti fanno riferimento all'andamento dei gas serra dal 1990 al 2019 fornendo un quadro globale e il dettaglio della situazione italiana che vede diminuire l'uso del carbone, l'aumento della produzione di energia rinnovabile (in particolare dell'idroelettrico e dell’eolico) e l'efficientamento energetico. In 19 anni le emissioni di gas serra sono diminuite del 19% (da 519 a 418 milioni di tonnellate di CO2 equivalente), mentre tra il 2019 e il 2018 si registra una diminuzione del 2,4%.
Il consumo di combustibile per il trasporto su strada è considerato tra i fattori responsabili di circa metà delle emissioni nazionali di gas climalteranti. Ed è proprio dalle restrizioni alla mobilità dovute al Covid-19 su tutto il territorio nazionale che si stima per il 2020 una consistente riduzione delle emissioni di gas serra.
Per maggiori informazioni: Italian Emission Inventory 1990-2019. Informative Inventory Report 2021.
Documenti di riferimento
-
Dal Green deal al Clean industrial deal, le azioni Ue per decarbonizzare l'economia
L'Unione europea ha avviato un percorso verso la decarbonizzazione. Con il Green deal ha definito gli obiettivi generali di sostenibilità e neutralità climatica. Con il Clean industrial deal si focalizza ora sul rafforzamento della competitività industriale "verde". Nel Dossier l'analisi del percorso, degli atti e delle conseguenze che le strategie hanno sulle imprese. Il contributo è aggiornato alle indicazioni del gennaio 2026 della Commissione Ue agli Stati membri su come approvare incentivi alle imprese che acquistano prodotti a "zero emissioni nette" e alla semplificazione delle comunicazioni delle attività sostenibili ("Tassonomia").
-
Accordo di Parigi 12 dicembre 2015 sui cambiamenti climatici
Accordo di Parigi nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 21) - Testo in inglese
-
Accordo di Parigi sul clima del 2015 - Contributi determinati a livello nazionale sui progressi nella lotta ai cambiamenti climatici
-
Comunicazione Commissione Ue 24 febbraio 2021
Plasmare un'Europa resiliente ai cambiamenti climatici - La nuova strategia dell'Ue di adattamento ai cambiamenti climatici
-
Strategia MinAmbiente gennaio 2021
Strategia italiana di lungo termine sulla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra - Trasmessa alla Commissione Ue il 10 febbraio 2021