Efficienza energetica, in vigore restyling "certificati bianchi" 2021-2024
In vigore il Dm che aggiorna per il periodo 2021-2024 il meccanismo di incentivi ai progetti e interventi di efficienza energetica (titoli di efficienza energetica o "certificati bianchi").
Il Dm Transizione ecologica 21 maggio 2021 aggiorna il meccanismo incentivante ex Dm 11 gennaio 2017. I certificati bianchi sono titoli negoziabili che sono rilasciati dal Gestore dei servizi energetici a fronte della realizzazione di interventi e progetti che incrementano l'efficienza energetica dimostrando un effettivo risparmio negli usi finali dell'energia. La normativa prevede soggetti obbligati a "risparmiare energia primaria" che possono raggiungere gli obiettivi loro assegnati o realizzando direttamente i progetti o acquistando sul mercato i certificati bianchi. Ci sono poi i soggetti volontari che liberamente scelgono di realizzare interventi di riduzione dei consumi di energia, e che si vedono riconosciuti i certificati bianchi corrispondenti.
La necessità di una riorganizzazione del meccanismo risiede anche nella volontà di armonizzazione e non sovrapposizione degli strumenti incentivanti per evitare il rischio di sovra-incentivazione dell'efficienza energetica. I target di risparmio energetico 2021-2024 sono ancorati al Piano nazionale energia e clima (peraltro non aggiornato con i recenti obiettivi più ambiziosi dell'Unione europea).
Documenti di riferimento
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Dm Transizione ecologica 21 maggio 2021
Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che possono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e del gas per gli anni 2021-2024 (cd. certificati bianchi)
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Dm Sviluppo economico 11 gennaio 2017
Criteri, condizioni e modalità di realizzazione dei progetti di efficienza energetica per l'accesso ai certificati bianchi e obiettivi di risparmio energetico 2017-2020 a carico delle imprese distributrici di energia e gas
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Attuazione della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica