Milano, 12 febbraio 2008 - 00:00

Riqualificazione energetica degli edifici, niente detrazione per i Comuni

(Alessandro Geremei)

Per godere dell'agevolazione fiscale (detrazione del 55% delle spese sostenute) sugli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici  bisogna essere soggetti passivi Irpef o Ires.

Per godere dell'agevolazione fiscale (detrazione del 55% delle spese sostenute) sugli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici, bisogna essere soggetti passivi Irpef o Ires.

La precisazione arriva dall'Agenzia delle entrate (risoluzione 5 febbraio 2008, n. 33), secondo cui l'agevolazione fiscale in questione, istituita dalla Finanziaria 2007 (legge 296/2006) e rimodellata dalla Finanziaria 2008 (legge 244/2007), non è un credito d'imposta ma uno sconto che diminuisce le imposte sul reddito.

Conseguentemente, non possono essere ammessi alla detrazione i Comuni visto che, al pari di Province e Regioni, sono esclusi dall'Ires ex articolo 74 del Dlgs 917/1986 (Tuir).

In base ai dati Enea (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente), resi noti negli stessi giorni, durante il 1° anno di vigenza dell'agevolazione sono state oltre 70mila le domande presentate.

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