Uso rinnovabili per raffrescamento, in pista regole Ue per conteggio armonizzato
Licenziata dalla Commissione Ue il 14/12/2021 la proposta di regolamento che consentirà di conteggiare in modo armonizzato la percentuale di energie rinnovabili usate per il raffrescamento e il teleraffrescamento.
La direttiva 2018/2001/Ue sulle energie rinnovabili recepita col Dlgs 199/2021, prevede che gli Stati membri debbano aumentare indicativamente di 1,3 punti percentuali all'anno la quota di energia da fonti rinnovabili nel settore del riscaldamento e raffrescamento e stabilisce l'energia rinnovabile nel riscaldamento e nel raffrescamento sia computata nel calcolo dell'obiettivo di 32% di energie rinnovabili (sul consumo finale lordo di energia) al 2030 fissato dalla stessa direttiva del 2018.
La proposta di regolamento in parola, modificando l'allegato VI alla direttiva 2018/2001/Ue illustra in che modo conteggiare l'energia rinnovabile quando viene usata per il raffrescamento, compreso il teleraffrescamento. Ciò garantirà che tutti gli Stati membri possano calcolare la propria quota di energie rinnovabili per il raffrescamento in modo armonizzato.
Documenti di riferimento
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Licenziata dalla Commissione europea il 14 dicembre 2021
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/2001/Ue
Direttiva sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (rifusione) - Abrogazione direttiva 2009/28/Ce
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