Via su opere Pnrr, si insedia la Commissione
Il 18 gennaio 2022 si insedia la Commissione tecnica Pnrr-Pniec per la valutazione di impatto ambientale (Via) delle opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e del Piano nazionale integrato energia-clima (Pniec).
Prevista dall'articolo 8, comma 2-bis del Dlgs 152/2006 come modificato dal Dl 77/2021 (Semplificazioni bis) la Commissione Pnrr-Pniec sostituisce l'esistente Commissione tecnica Pniec, andando quindi a occuparsi della valutazione di impatto ambientale statale anche dei progetti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza insieme a quelli finanziati a valere sul fondo complementare e dei progetti attuativi del Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (questi ultimi individuati nell'allegato I-bis alla parte II del Dlgs 152/2006).
La Commissione è composta da 40 membri che sono stati individuati tra il personale delle amministrazioni statali e regionali, delle istituzioni universitarie, del Collegio nazionale delle ricerche (Cnr), del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (Snpa), dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) e dell'Istituto superiore di sanità (Iss).
Documenti di riferimento
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Le imprese che svolgono attività a potenziale alto impatto sull'ambiente necessitano, per poter operare, di una particolare autorizzazione, denominata autorizzazione integrata ambientale (cd. "Aia"; derivante dalla normativa dell'Ue nota come "Integrated Pollution Prevention and Control - Ippc"). Le regole da osservare in materia sono in parte dettate dal Codice ambientale nazionale (il Dlgs 152/2006) in parte direttamente dall'Unione europea (che stabilisce le migliori tecniche disponibili da applicarsi direttamente ai singoli settori). Nel contributo, la panoramica della normativa di riferimento. Aggiornata alla rettifica della decisione sulle migliori tecniche disponibili (Bat/Mtd) per i grandi impianti di combustione pubblicata nel luglio 2025.
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Piano nazionale integrato per l'energia e il clima 2020
Testo definitivo diffuso il 21 gennaio 2020 e trasmesso alla Commissione europea - Valutato dalla Commissione Ue il 14 ottobre 2020
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Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)
Approvato dal Parlamento italiano il 27 aprile 2021 e dal Governo nazionale il 29 aprile 2021 - Approvato dal Consiglio Ue con decisione di esecuzione il 13 luglio 2021 - Aggiornato in base alle successive decisioni Ue
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Pnrr e riforme ambientali, check point attuazione
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede interventi anche in campo ambientale, sia attraverso riforme legislative che investimenti economici. Il Dossier affronta la prima tipologia di interventi, restituendo il punto sullo stato di attuazione delle riforme normative previste dal Pnrr. Aggiornato alle misure in arrivo previste da uno schema di decreto-legge al vaglio delle Istituzioni nel gennaio 2026
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Pnrr, investimenti verdi: check point atti governativi
Il monitoraggio costante degli atti governativi che sbloccano gli investimenti verdi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza in relazione alle diverse missioni. Aggiornato alle nuove misure del bando per tecnologie "Net zero", rinnovabili e batterie del gennaio 2026
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Dl 77/2021 ("Semplificazioni bis"), le disposizioni ambientali
Tutte le novità su rifiuti, appalti, bonifiche, valutazione d'impatto ambientale (Via) ed altre tematiche di interesse settoriale previste dal Dl 31 maggio 2021, n. 77 e relativa legge di conversione in vigore dal 31 luglio 2021
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Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e snellimento procedure amministrative (cd. "Decreto Semplificazioni bis" o "Decreto Recovery") - Stralcio - Misure in materia di rifiuti, Css-combustibile, bonifiche dei siti contaminati, valutazione di impatto ambientale, appalti pubblici, energie rinnovabili
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Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - PARTE II
Procedure per Via, Vas ed Ippc/Aia