Comunità energetiche, la legge della Lombardia
La Regione si è dotata di una norma ad hoc per promuovere la nascita delle comunità energetiche e contribuire, così, alla realizzazione di sistemi condivisi e sostenibili di produzione e di uso dell'energia.
La legge 23 febbraio 2022 n. 2 stabilisce che la Comunità energetica rinnovabile (Cer) è un soggetto giuridico di diritto autonomo, ai sensi del Dlgs 199/2021.
La partecipazione alla Cer è aperta a tutti i cittadini e la gestione può essere in capo a persone fisiche, Pmi, forme cooperative, enti territoriali e autorità locali, enti di ricerca e formazione, enti religiosi, associazioni, enti del terzo settore e di protezione ambientale, amministrazioni locali e imprese.
Ai sensi della nuova legge, l’obiettivo primario delle CER è fornire benefici ambientali economici e sociali a livello di comunità ai suoi soci, attraverso la produzione, l’autoconsumo e la condivisione dell’energia prodotta, anche tramite il suo accumulo.
La Regione si è anche dotata di un ente ad hoc chiamato Cerl (Comunità energetica regionale Lombardia), che avrà il compito di fornire assistenza tecnica per la promozione e lo sviluppo delle comunità energetiche.
Previsti anche finanziamenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile a servizio delle Cer e una particolare attenzione al loro sviluppo nei territori montani.
Riferimenti
-
Comunità energetiche e autoconsumo collettivo
in Nextville (Vademecum on line sull'energia)
-
Le regole regionali per la promozione delle comunità energetiche in Lombardia
in Nextville (Vademecum on line sull'energia)
-
Attuazione della direttiva 2018/2001/Ue sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili
-
Lr Lombardia 23 febbraio 2022, n. 2
Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche rinnovabili