Le biomasse: calore, elettricità e carburanti per la bioenergia
Il terzo capitolo del libro "Che cosa è l'energia rinnovabile oggi" a cura di Gianni Silvestrini è stato scritto a quattro mani da David Chiaramonti, ordinario di sistemi energetici al Politecnico di Torino, e da Giacomo Talluri, dottorando in ingegneria dell'informazione all'Università di Firenze.
Il tema affrontato è quello delle "biomasse", cioè tutti i materiali di matrice organica, vegetale e animale, destinati ad usi energetici o alla bioeconomia, definiti "la prima fonte energetica rinnovabile utilizzata dall'uomo" e tuttora la più diffusa in Europa.
La bioenergia — che comprende calore, elettricità e carburanti ottenuti a partire da biomassa — rappresenta infatti il 60% di tutti i contributi rinnovabili ai consumi energetici complessivi dell'Ue, coprendo circa il 10% dei consumi totali (dati 2016).
Gli autori sottolineano tuttavia che affinché le biomasse possano dirsi effettivamente fonti rinnovabili, è necessario che vengano utilizzate con un impiego tale da permettere ai cicli naturali di ricostituirle.
Tra i vari impieghi della bioenergia, Chiaramonti e Talluri si concentrano soprattutto sui trasporti, settore in cui i biocarburanti rappresentano ben il 90% di quel misero 6% di energia rinnovabile lasciato libero dai fossili. Un dato di grande rilievo in un'ottica di de-fossilizzazione dei trasporti, rispetto al quale l'Italia può vantare delle pregevoli eccellenze.
Scoprite quali leggendo Che cosa è l'energia rinnovabile oggi, di Gianni Silvestrini, con i contributi di Giuseppe Barbera, Tommaso Barbetti, David Chiaromonti, Giacomo Talluri, G.B. Zorzoli, Edizioni Ambiente, 2022.