Ue su caro energia: controllo dei prezzi e più rinnovabili
Garantire l'approvvigionamento di gas, controllo del mercato energetico e iter autorizzativi più veloci per gli impianti di energia rinnovabile.
Lo prevede la bozza di Piano "RePowerEu", proposta l'8 marzo 2022, con cui la Commissione Ue vuole mettere in campo un'azione comune per mitigare i prezzi dell'energia e immagazzinare il gas per il prossimo inverno, ma anche per accelerare la decarbonizzazione delle industrie e la produzione delle rinnovabili.
Misure queste dettate dalla nuova realtà geopolitica e dalla conseguente risposta del mercato dell’energia, "condizionato dalla dipendenza dell’Europa da fornitori inaffidabili e da combustibili fossili".
Una situazione che ha spinto la Commissione a fissare una serie di tappe, alcune urgenti e altre a lungo termine.
Tra le misure da realizzare, alcune puntano sul gas e altre sulle rinnovabili.
Nel primo caso, la Commissione intende presentare una proposta legislativa per garantire che – entro il primo ottobre di ogni anno — gli impianti di stoccaggio sotterraneo di gas in tutta l'Ue siano riempiti per almeno il 90 % della capacità.
Per quel che riguarda le rinnovabili, "RePowerEu" propone di installare sempre più pannelli solari sui tetti degli edifici, di accelerare il passaggio dell’industria verso le rinnovabili e — più in generale – di velocizzare le procedure autorizzative per gli impianti Fer.
Riferimenti
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Piano Ue per ridurre la dipendenza dal gas russo