Deposito scorie nucleari, entro marzo la Carta delle aree idonee
In una interrogazione parlamentare alla Camera del 9 marzo 2022, il Mite ha informato che entro il mese di marzo riceverà la proposta di Carta nazionale delle aree idonee a ospitare il deposito delle scorie nucleari.
Nella risposta a interrogazione parlamentare 9 marzo 2022, n. 5-07668 il Ministero della transizione ecologica ha sottolineato il rispetto delle tempistiche previste dal Dlgs 31/2010 per la individuazione del deposito nazionale destinato allo smaltimento definitivo dei rifiuti radioattivi. La Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee a ospitare il deposito delle scorie nucleari comprende 67 aree potenzialmente idonee, con ordine di idoneità differente, dislocate in diverse Regioni (Piemonte, Toscana, Lazio, Sardegna, Basilicata, Sicilia e Puglia).
Facendo seguito a tutte le osservazioni pervenute sul documento delle aree potenzialmente idonee, la proposta di Carta nazionale delle aree idonee sarà elaborata entro il mese di marzo dalla Società gestione impianti nucleari (Sogin), la società dello Stato italiano responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari italiani. Il Ministero della transizione ecologica sottoporrà la proposta al parere dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare (Isin) prima di approvarla di concerto con il Ministero delle infrastrutture e il Ministero dell'università e della ricerca scientifica. Il Dicastero ambientale ha assicurato che dalla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee sono stati esclusi tutti i territori patrimonio dell'Unesco.
Documenti di riferimento
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Risposta a interrogazione parlamentare Mite 9 marzo 2022, n. 5-07668
Tempi di conclusione e modalità di individuazione del sito idoneo al deposito nazionale di scorie nucleari
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Realizzazione e localizzazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare