Rinnovabili in Italia nel 2020, rapporto GSE
Il Rapporto Energia da fonti rinnovabili in Italia 2020 del Gestore Servizi Energetici mostra la stabile diffusione delle Fer e una sostanziale stabilità dei relativi consumi, particolarmente significativa alla luce del calo dei consumi energetici complessivi.
Nel 2020 le rinnovabili hanno coperto il 20,4% dei consumi italiani (elettrici, termici e dei trasporti), in crescita rispetto al 2019 (18,2%).
Nel settore elettrico la potenza dei 949.000 impianti installati sul territorio nazionale è pari a 56,6 GW, in aumento di poco più di 1 GW rispetto al 2019 (+2,0%), dovuto alla crescita soprattutto di solare (+785 MW) ed eolico (+192 MW).
Sul fronte dell'energia prodotta, la fonte principale si conferma quella idroelettrica. Il dato complessivo, in crescita rispetto al 2019 (+2,5%), rappresenta il 38,1% del Consumo Interno Lordo di energia elettrica, anche questo in crescita (nel 2019 era il 35,0%).
Nel settore termico, i consumi derivanti da Fer hanno coperto poco meno del 20% dei consumi complessivi, con un calo sul 2019 del 2,4%, che interessa sia le pompe di calore (-0,9%), sia le bioenergie (-3,0%), sia la fonte geotermica (-7,3%). La fonte rinnovabile più impiegata nel settore rimane la biomassa solida.
Per quanto riguarda i trasporti, nel 2020 sono stati immessi in consumo circa 1,5 milioni di tonnellate di biocarburanti, che hanno rappresentato il 10,7% dei consumi totali, in netto aumento rispetto al 9,0% osservato nel 2019.
Gse sottolinea che nel 2020 si è chiuso il primo decennio di monitoraggio statistico delle rinnovabili introdotto dalla direttiva 2009/28/Ce (Renewable Energy Directive) e la loro crescita va letta anche alla luce della pandemia da Covid-19, che ha determinato una netta diminuzione dei consumi complessivi nazionali.
Riferimenti
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Energia da fonti rinnovabili in Italia - 2020
Il rapporto GSE