Consumi energetici 2021: rinnovabili in discesa
Nel 2021 in Italia c'è stata un aumento marginale dei consumi di energia da fonti rinnovabili, ma la quota sui consumi finali è scesa di oltre un punto percentuale rispetto al 2020, quando aveva toccato il suo massimo.
Questo ciò che emerge sulle Fer dall’Analisi trimestrale del sistema energetico italiano, realizzata dall’ENEA sui dati 2021. I consumi da fonti rinnovabili hanno visto una variazione nulla delle rinnovabili elettriche e un aumento (modesto in termini assoluti) solo nei biocarburanti, attestandosi a poco meno del 19% rispetto ai consumi energetici complessivi. La “frenata” secondo il rapporto è da imputare proprio alla crescita decisa dei consumi totali del paese rispetto all'anno precedente.
Secondo le stime dell'agenzia, nel 2021 i consumi di energia primaria sono aumentati di oltre l’8% (+12 Mtep), con un "recupero" di circa l’80% dei consumi "persi" nel 2020, anno della pandemia. Oltre la metà è avvenuto nel II trimestre dell’anno.
L’Analisi trimestrale del sistema energetico italiano esamina i fattori che caratterizzano il sistema energetico nazionale, per valutare le tendenze relative alle tre dimensioni della politica energetica: decarbonizzazione, sicurezza e costo dell’energia, definiti nel loro insieme "trilemma energetico". Un'analisi che è in linea con l’obbligo di svolgere attività di monitoraggio della transizione energetica, previsto dal 2017 per gli Stati membri dell’Unione Europea.
Riferimenti
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Analisi trimestrale del sistema energetico italiano - Anno 2021
sul sito di Enea