Milano, 4 aprile 2022 - 14:15

Fer2, nuovo Fer1 e biometano: il MiTe al lavoro

(Redazione Nextville)

Adozione “in tempi brevi” del decreto Fer2, predisposizione di un “nuovo Fer1”, decreto sul biometano appena notificato a Bruxelles. Queste le maggiori novità sulla promozione delle rinnovabili comunicate alla Camera dalla sottosegretaria Ilaria Fontana.

Venerdì 1° aprile la sottosegretaria di Stato al Ministero della Transizione Ecologica ha risposto ad un'interpellanza del deputato Generoso Maraia, che chiedeva in sostanza quale fosse lo stato dell'arte sulla definizione da parte del governo “di un quadro regolatorio che permetta di accelerare l'installazione di impianti Fer”, oltre che di promuovere lo sviluppo di comunità energetiche e soluzioni innovative, in linea con gli obiettivi del Pnrr e del fabbisogno energetico nazionale.

Nello specifico delle misure di incentivazione, Maraia ha chiesto quali siano le tempistiche di emanazione dei decreti attuativi previsti dal Dlgs 199/2021, di attuazione della direttiva 2018/2001/Ue, in cui si inserisce proprio la bozza di decreto del cosiddetto Dm Fer2 circolata nei giorni scorsi. Su questo Fontana ha spiegato che il MiTe è in attesa del via libera da parte del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, con cui la misura è oggetto di concertazione.

La sottosegretaria ha poi aggiunto che è in corso anche la predisposizione un ulteriore provvedimento normativo, denominato "Nuovo Fer1", che sarà finalizzato "all'incentivazione delle tecnologie più mature che presentano un profilo di costi fissi bassi o, comunque, suscettibili di sensibile riduzione".

Per quanto riguarda invece lo sviluppo del biometano, Fontana ha detto che è stato notificato alla Commissione Ue il decreto che definisce criteri e modalità “per la concessione di un contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili connesse all'investimento per l'efficientamento, per la riconversione parziale o totale di impianti esistenti a biogas, per nuovi impianti di produzione di biometano e la valorizzazione e la corretta gestione ambientale del digestato e dei reflui zootecnici e per l'acquisto di trattori agricoli alimentati esclusivamente a metano”.

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