Milano, 7 aprile 2022 - 15:17

Fotovoltaico a terra, immotivata l'opposizione del Mibact

(Tiziana Giacalone)

È illegittima la delibera del Consiglio dei Ministri che nega l'autorizzazione per un impianto fotovoltaico a terra accogliendo l'opposizione della Soprintendenza, anche se sull'area interessata non c'è vincolo paesaggistico.

Lo stabilisce il Consiglio di Stato con la sentenza n. 2242 del 28 marzo 2022 in merito al procedimento autorizzativo di un impianto fotovoltaico a terra, della potenza di 150 MW, in un’area a destinazione agricola.

Dirimente è per i Giudici amministrativi sia l'assenza di vincoli paesaggistico, archeologico, idraulico o boschivo, che l'inesistenza di procedimenti in corso per vincolare l'area.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (Mibact) può infatti opporsi davanti al Consiglio dei Ministri solo se le decisioni delle altre Amministrazioni siano ritenute lesive di beni di interesse ambientale, paesaggistico o culturale, meritevoli di un regime giuridico speciale che può anche ridurre la facoltà di iniziativa privata. La mancanza di questi elementi nel caso in esame, non legittima, dunque, l'opposizione della Soprintendenza come Amministrazione dissenziente in conferenza di servizi.

Inoltre, lo stesso Piano territoriale paesaggistico regionale (Ptpr) ammette nell'area in questione la tipologia di impianto come quello per cui è richiesta l’autorizzazione e rispetto al quale tutte le altre Amministrazioni, coinvolte nella conferenza di servizi che si era conclusa positivamente, hanno assunto una posizione favorevole, anche dal punto di vista della tutela paesaggistica e ambientale.

Riferimenti

  • Sentenza Consiglio di Stato 28 marzo 2022, n. 2242

    Energia - Autorizzazione unica di un impianto fotovoltaico a terra - Articolo 12, Dlgs 387/2003 - Procedimento - Conferenza di servizi ex articolo 14-ter, legge 241/1990 - Opposizione delle amministrazioni dissenzienti - Impugnazione davanti al Consiglio dei Ministri ex articolo 14-quinquies, legge 241/1990 - Impugnazione della Soprintendenza davanti al Consiglio dei Ministri quale Amministrazione dissenziente in Conferenza di servizi - Condizioni - In presenza di decisioni di altre Amministrazioni lesive di beni già dichiarati di interesse ambientale, paesaggistico o culturale - Sussistenza