Milano, 14 aprile 2022 - 17:29

Crisi Ucraina, gas naturale in sicurezza con deroghe ambientali

(Alessandro Geremei)

Il 14 aprile 2022 entrano in vigore le disposizioni per l'adozione di misure preventive necessarie alla sicurezza del sistema nazionale del gas naturale che prevedono deroghe per le emissioni in atmosfera degli impianti.

In base a quanto stabilito dall’articolo 5-bis del Dl 14/2022 ("Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina"), introdotto dalla legge 28/2022 di conversione, il MinTransizione ecologica può adottare le misure previste dal piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale, a prescindere dalla dichiarazione del livello di emergenza.

In caso di adozione delle misure per ridurre il consumo di gas naturale nel settore termoelettrico, la norma prevede la predisposizione di un programma di massimizzazione dell'impiego degli impianti di generazione di energia elettrica con potenza superiore a 300 MW che utilizzino carbone o olio combustibile in condizioni di regolare esercizio, per il periodo emergenziale, fermo restando il contributo degli impianti alimentati a energie rinnovabili (le misure per incentivare questi ultimi devono essere adottate dal Mite). Agli impianti in questione si applicano esclusivamente i valori limite di emissione nell'atmosfera e le regole sulla qualità dei combustibili previsti dalla normativa Ue, in deroga ai più restrittivi limiti eventualmente prescritti a livello nazionale in via normativa o amministrativa.

Il programma di massimizzazione può comprendere l'utilizzo degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da bioliquidi sostenibili, prevedendo, esclusivamente durante il periodo emergenziale, anche l'alimentazione tramite combustibile convenzionale, in deroga all'articolo 12 del Dlgs 387/2003.

Documenti di riferimento