Milano, 21 aprile 2022 - 17:12

Enea, produrre energia elettrica con miscele di metano e idrogeno si può

(Tiziana Giacalone)

Successo del test per produrre energia tramite una microturbina a gas alimentata con una miscela di metano e idrogeno, in regime di fuel-flexibility.

Lo ha annunciato Enea (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) il 21 aprile 2022, in occasione della Giornata della Creatività e dell’Innovazione dell'Onu. L'impianto sperimentale utilizzato dai ricercatori si chiama Agatur (Advanced GAs TUrbine Rising) ed è collocato presso il Centro ricerche Enea di Casaccia (Roma) dove sta nascendo l'hydrogen valley italiana.

Con il test, i ricercatori hanno simulato l'effetto dell'iniezione nella rete gas di un contenuto di idrogeno green variabile nel tempo. La sperimentazione aveva l'obiettivo di "dimostrare il funzionamento della microturbina a gas Turbec T100 da 100 kW elettrici, in regime di fuel-flexibility, ovvero alimentata con una miscela di gas naturale e idrogeno di composizione variabile nel tempo", ha spiegato il coordinatore dei test Giuseppe Messina del Laboratorio Enea di Ingegneria dei processi e dei sistemi per la decarbonizzazione energetica.

L'impianto sperimentale è stato dotato di un sistema di accumulo di idrogeno e di un sistema di erogazione che consente di alimentare la microturbina a gas, con portate di idrogeno variabili nel tempo e — dunque — la possibilità di programmare la variazione temporale del contenuto di H2.

Proprio l'idrogeno green, sostiene Giorgio Graditi, Direttore del Dipartimento Enea di Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili, "può rappresentare un'importante forma di stoccaggio del surplus di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili non programmabili". L'importante risultato raggiunto dai ricercatori, come precisa Graditi, colloca l'Italia in una posizione strategica per favorire, in linea con gli investimenti previsti dal Pnrr, la creazione di un'economia nazionale dell'idrogeno.

Riferimenti