Milano, 28 aprile 2022 - 16:02

La “dinamica inarrestabile” delle batterie per uno scenario 100% rinnovabile

(Redazione Nextville)

Per soddisfare la domanda elettrica con alte percentuali di rinnovabili, una delle grandi sfide riguarda i sistemi di accumulo, dove la parte del leone la fanno le batterie.

È questa la prospettiva che Gianni Silvestrini affronta nel 9° capitolo del suo libro “Che cos'è l'energia rinnovabile oggi”. La diffusione rapidissima delle batterie, scrive, sarà decisiva nella crescita del contributo delle rinnovabili, soprattutto relativamente ad eolico e solare, tanto da mettere in discussione il ruolo di alcune centrali termoelettriche.

La "dinamica inarrestabile" è già partita, grazie al successo degli accumuli di breve durata (batterie al litio) e si ipotizza che nel 2030 si possa arrivare a installazioni globali di accumuli per 358 GW, venti volte più dei livelli attuali. Oltre la metà della capacità di accumulo verrà utilizzata per spostare l’energia prodotta da sole e vento in altre ore del giorno.

È chiaro che al crescere della diffusione delle rinnovabili, sottolinea Silvestrini, troveranno sempre maggior spazio sistemi di accumulo di lunga durata, che possono immagazzinare energia per giorni, settimane o mesi. "La domanda non è se si possa realizzare uno scenario basato sulla copertura totale della domanda elettrica con le rinnovabili, ma attraverso quale percorso".

Per scoprire le ipotesi più accreditate leggete Che cosa è l'energia rinnovabile oggi, di Gianni Silvestrini, con i contributi di Giuseppe Barbera, Tommaso Barbetti, David Chiaromonti, Giacomo Talluri, G.B. Zorzoli, Edizioni Ambiente, 2022.