Milano, 5 maggio 2022 - 15:26

Superbonus 110%, oltre 27 miliardi di investimenti ammessi

(Redazione Nextville)

Pubblicato il rapporto mensile Enea sui dati nazionali e regionali relativi agli interventi ammessi alle detrazioni maggiorate del 110% per la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza degli edifici.

Al 30 aprile 2022, il rapporto registra a livello nazionale circa 27 miliardi e 400 milioni di euro come quota totale degli investimenti ammessi a detrazione. Mentre ammontano a più di 155mila le asseverazioni presentate.

Andando più nel dettaglio, gli investimenti ammessi a detrazione per edifici condominiali superano i 13 miliardi di euro, gli edifici unifamiliari arrivano ad oltre 9 miliardi, mentre circa 4,8 miliardi sono attribuibili alle unità immobiliari indipendenti.

I dati su base regionale, fanno emergere la Lombardia come la regione che ha generato più investimenti, con circa 4,5 miliardi di euro e un totale di oltre 23mila edifici coinvolti. Anche Veneto e Lazio fanno registrare cifre rilevanti, raggiungendo rispettivamente quota 2,7 e 2,5 miliardi di euro di investimenti ammessi a detrazione.

Pure il Mezzogiorno contribuisce in modo sostanziale alla corsa del paese per la decarbonizzazione del parco immobiliare nazionale. La Campania, con 2,1 miliardi di euro, e la Sicilia con circa 1,9 miliardi di euro, sono le regioni che hanno finora investito di più per il risparmio energetico degli edifici.

Sulla misura del Superbonus è intervenuto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che nel corso del suo discorso al Parlamento Europeo sullo stato dell'Unione ha di fatto bocciato l'incentivo: Non siamo d’accordo sulla validità di questo provvedimento. Cito soltanto un esempio. I prezzi degli investimenti necessari per attuare le ristrutturazioni sono più che triplicati, perché il 110% di per sé toglie l’incentivo alla trattativa sul prezzo.

A febbraio invece la Commissione Europea aveva valutato il Superbonus 110% complessivamente una buona misura, potenzialmente esportabile in altri paesi: il report dello European Construction Sector Observatory, organo di Bruxelles che effettua valutazioni comparative sul settore delle costruzioni nei 27 paesi Ue, ha dato al bonus fiscale italiano ben 4 stelle su 5, elogiandone in primis l'elevato volume di domande approvate.

Riferimenti