Milano, 11 maggio 2022 - 11:29

Rete trasmissione nazionale: più spazio per le rinnovabili

(Redazione Nextville)

Al via la consultazione sul Rapporto preliminare del Piano di sviluppo della rete di trasmissione nazionale 2023 presentato da Terna nell'ambito della procedura di Vas. Due le principali iniziative per integrare al meglio le rinnovabili.

Lo fa sapere il Ministero della Transizione ecologica, che ha stabilito un tempo di 30 giorni per la presentazione dei contributi da parte dei Soggetti competenti in materia ambientale, a partire dal 6 maggio 2022.

Secondo quanto contenuto nel documento di Terna, il Piano di sviluppo della rete 2023 è stato elaborato seguendo le linee di azione basate su:

• integrazione delle rinnovabili;

• rafforzamento delle capacità di connessione tra e nelle zone di mercato;

interconnessioni con l'estero;

• resilienza delle infrastrutture.

Volendo soffermarci sul primo punto, Terna afferma nel Rapporto che il Piano di sviluppo 2023 si propone di rispondere efficacemente a quanto stabilito dal Dlgs 199/2021, di recepimento della direttiva Red II (2018/2001/Ue).

In altre parole, secondo il gestore della rete di trasmissione nazionale è necessario elaborare una "specifica pianificazione di opere di rete urgenti finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del Pnrr al 2025, nonché di quelli aggiuntivi derivanti dall'innalzamento degli obiettivi europei al 2030, anche con riguardo alla tecnologia off-shore".

Sebbene non sia facile prevedere quale sia l'effettivo sviluppo delle rinnovabili da qui al 2030, Terna ritiene che sia "necessario sviluppare e realizzare infrastrutture di rete che permettano il collegamento delle regioni a maggior disponibilità di fonte primaria eolica e solare con i centri di consumo".

Per raggiungere tale scopo, due sono le principali iniziative messe in campo dal Piano 2023: la semplificazione delle procedure di connessione alla rete di trasmissione nazionale (RTN) degli impianti fino a 100 MW e la definizione dello schema di connessione alla rete per gli impianti eolici off-shore.

Riferimenti