Ue, nuovo regolamento sulle reti energetiche transfrontaliere
Il Consiglio Ue ha adottato un nuovo regolamento sulle reti transeuropee dell'energia (TEN-E), con l'obiettivo di modernizzare, decarbonizzare e interconnettere le infrastrutture degli Stati membri, per contribuire al raggiungimento della neutralità climatica al 2050.
L'adozione fa seguito a un accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo nel dicembre 2021 e costituisce la fase finale della procedura di adozione, iniziata con la proposta di revisione del regolamento RTE-E (reti transeuropee dell'energia) presentata dalla Commissione Ue nel dicembre 2020, per sostituire il precedente regolamento del 2013.
Le nuove norme da una parte porranno fine al sostegno dedicato a nuovi progetti su petrolio e gas naturale, introdurranno criteri vincolanti di sostenibilità per tutte le nuove iniziative energetiche e renderanno più semplici le procedure per il rilascio di permessi e autorizzazioni.
Dall'altra mettono l'accento sul ruolo dell'energia proveniente da fonti rinnovabili per tutti gli impianti, comprese le reti del gas intelligenti, e renderanno possibile una cooperazione non vincolante nel settore della pianificazione della rete offshore.
Inoltre, il nuovo regolamento si pone l'obiettivo di continuare ad assicurare l'integrazione del mercato, la competitività e la sicurezza degli approvvigionamenti.
Tutto questo sarà realizzato principalmente tramite progetti di interesse comune (PCI), ammissibili al finanziamento da parte del meccanismo per collegare l'Europa 2021-2027 (MCE). Si attende la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale Ue per l'entrata in vigore.
Riferimenti
-
Presentata dalla Commissione Ue il 15 dicembre 2020 - Approvato dal Parlamento Ue il 5 aprile 2022 e dal Consiglio Ue il 16 maggio 2022