Decreto aiuti: spinta alle Fer nel settore agricolo
Con l'entrata in vigore del Dl 50/2022 il governo ha previsto ulteriori forme di sostegno alla produzione di energia da Fer nel settore agricolo. Si aspetta però il via libera dalla Commissione europea.
Fra le varie novità introdotte in tema di energia dal Dl "aiuti" è stata prevista anche una manovra volta ad incrementare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel settore agricolo.
Questa misura è stata concepita per concedere aiuti alle imprese del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale per la realizzazione di impianti Fer, sulle coperture delle proprie strutture produttive, aventi potenza eccedente il consumo medio annuo di energia elettrica.
Inoltre, le disposizioni previste si applicheranno anche alle misure di aiuto in corso (dalla data di entrata in vigore del decreto), comprese quelle finanziate dal Pnrr, a condizione però che arrivi anche l'approvazione della Commissione europea che ha l'obbligo di constatare che gli aiuti di Stato siano compatibili con le regole di mercato interno dell'Unione.
Riferimenti
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Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)
Approvato dal Parlamento italiano il 27 aprile 2021 e dal Governo nazionale il 29 aprile 2021 - Approvato dal Consiglio Ue con decisione di esecuzione il 13 luglio 2021
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Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina ("Decreto Aiuti") - Stralcio - Misure in materia di Via, rifiuti, energie rinnovabili, efficienza energetica, appalti