Milano, 23 maggio 2022 - 11:14

Crediti Superbonus e bonus edilizi: possibile cedere le singole rate

(Redazione Nextville)

Il divieto di cessione parziale è riferito all'importo delle singole rate annuali in cui è suddiviso il credito ceduto dal beneficiario delle detrazioni relative al Superbonus e agli altri bonus edilizi.

Ricordiamo che il divieto di cessione parziale è stato introdotto dal decreto-legge Sostegni-ter (Dl 4/2022, convertito in legge 25/2022), prevedendo l'attribuzione di un codice univoco che garantisce il tracciamento delle operazioni.

Ma tale divieto è riferito alle singole rate annuali o al loro importo? È questa, in sintesi, la nuova Faq a cui l'Agenzia delle entrate risponde sul proprio sito. A parere dell'Amministrazione finanziaria, il divieto si riferisce all'importo delle rate annuali in cui è stato suddiviso il credito ceduto da ciascun soggetto titolare della detrazione e non alle singole rate tout court.

Quindi, nelle cessioni successive alla prima si potrà cedere anche una singola rata o alcune delle rate di cui è composto il credito, ma per il loro intero importo. Le rate residue potranno essere cedute anche in momenti successivi, oppure utilizzate in compensazione tramite modello F24.

Tali disposizioni si applicano ai crediti derivanti dalle cessioni (comprese quelle relative allo sconto in fattura) comunicati all'Agenzia delle Entrate a partire dal 1° maggio 2022.

Riferimenti

  • Dl 27 gennaio 2022, n. 4

    Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici connesse all'emergenza da Covid-19 ("Sostegni ter") - Stralcio - Disposizioni in materia di energia, appalti, "bonus 110%" per l'efficienza energetica, sussidi ambientalmente dannosi

  • Legge 28 marzo 2022, n. 25

    Conversione in legge del Dl 4/2022 ("Sostegni ter") recante misure urgenti di sostegno alle imprese - Misure in materia di energia rinnovabile, incentivi per l'efficientamento energetico in edilizia (bonus 110%) e deposito temporaneo dei rifiuti elettronici (Raee)