Rinnovabili, Ue: accelerare iter autorizzativi per centrare gli obiettivi di decarbonizzazione
Dalla Commissione europea arriva la Raccomandazione per superare le lungaggini burocratiche e le reticenze dell'opinione pubblica sui progetti di energia rinnovabile.
È datata 18 maggio 2002 la Raccomandazione, pubblicata il 25 maggio sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, rivolta agli Stati membri con l'obiettivo di snellire le procedure amministrative per il rilascio delle autorizzazioni dei progetti Fer.
Il ritardo che caratterizza gli iter per autorizzare gli impianti e le reticenze dell'opinione pubblica, compromettono il raggiungimento degli obiettivi comunitari in materia di energia e clima. Inoltre l'allungamento dei tempi comporta l'aumento dei costi dei progetti di energia rinnovabile che saranno meno efficienti rispetto all'innovazione tecnologica intervenuta nel frattempo.
Sulla base di queste premesse la Commissione individua dunque alcune raccomandazioni invitando gli Stati a trovare soluzioni nell'ambito del quadro giuridico esistente.
Per esempio, si legge nel documento dell'Ue, gli Stati membri dovrebbero "istituire scadenze chiaramente definite, ravvicinate e il più brevi possibile per tutte le fasi necessarie per autorizzare la costruzione e il funzionamento di progetti di energia rinnovabile, specificando i casi in cui tali scadenze possono essere prorogate e in quali circostanze". Si raccomanda anche di comunicare le informazioni ai richiedenti con chiarezza e attraverso procedure digitali ed elettroniche.
Inoltre è necessario che gli organismi competenti al rilascio delle autorizzazioni dispongano di personale sufficiente e adeguato, in possesso delle giuste competenze e qualifiche. A questo proposito si ricorda agli Sati membri di utilizzare "le opportunità di finanziamento unionali e nazionali disponibili per il miglioramento delle competenze e la riqualificazione professionale".
Per rafforzare l'accettazione e il coinvolgimento dei cittadini, la Commissione raccomanda di stimolare la partecipazione delle famiglie e delle comunità energetiche "con misure volte a incoraggiare il trasferimento dei benefici della transizione energetica alle comunità locali". È raccomandata anche l’introduzione di procedure autorizzative semplificate per le comunità di energia rinnovabile.
Riferimenti
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Raccomandazione Commissione Ue 2022/822/Ue
Raccomandazione agli Stati membri sull'accelerazione delle procedure autorizzative per i progetti di energia rinnovabile e sull'agevolazione degli accordi di compravendita di energia (Ppa)