Coordinamento Free: superare la dipendenza energetica con le biomasse
Un dibattito a tutto campo sul ruolo delle biomasse nel Webinar organizzato da Free e Aiel e che ha visto protagonisti anche Elettricità Futura e Itabia, insieme a importanti istituzioni di ricerca come il Crea.
Sfruttare le bioenergie per superare la crisi energetica nell'ottica di una maggiore diversificazione degli approvvigionamenti è possibile.
Il webinar è stato introdotto da Livio de Santoli, Presidente del Coordinamento Free: "Il coordinamento Free vuole approfondire in maniera organica e completa la questione legata alle fonti energetiche da biomasse che sono indispensabili per affrontare al meglio le sfide energetiche ed ambientali che ci attendono". A proposito delle biomasse ha specificato che "Le biomasse sono un elemento importante del nuovo quadro energetico legato alla transizione energetica. Le potenzialità delle biomasse sono notevoli e si può arrivare a sostituire ben 8 miliardi di metri cubi l'anno di gas naturale. Oltre a ciò, c'è l'importanza dell’effetto che hanno le biomasse sulla riduzione della bolletta. Un 40% di contrazione dei conti energetici delle famiglie è un ottimo elemento per coniugare la lotta all'emergenza climatica con quella alla povertà energetica che è un fenomeno in crescita esponenziale. Con il ricorso alle rinnovabili in generale e alle biomasse in particolare si metteranno le bollette degli italiani definitivamente al riparo da questa crisi geopolitica e da quelle future che arriveranno di sicuro in un prossimo futuro".
Anche Annalisa Paniz, Direttrice generale di Aiel, si è soffermata sul contributo della filiera biomasse alla crisi energetica, ricordando come sia fondamentale considerare la filiera foresta-legno nel suo complesso, con un approccio sistemico ed integrato, investendo su di essa per garantire un'economia "wood-based", fondata su un uso efficiente e circolare delle risorse grazie all'utilizzo a cascata delle risorse legnose.
Ma su quanta bioenergia possiamo contare oggi in Italia? Circa il 9-10% dei consumi energetici totali del Paese proviene dalle bioenergie. Secondo Vito Pignatelli, Presidente di Itabia (Italian Biomass Association), "essendo in grado di fornire elettricità, calore e biocarburanti per i trasporti in modo continuo e programmabil, la bioenergia offre grandi potenzialità per la sostituzione dei combustibili fossili, a partire dal metano, e nella copertura del carico di base (baseload) per soddisfare le richieste di energia nell'intero arco della giornata e dell'anno".
Grande importanza, in questo contesto, riveste la Strategia Forestale Nazionale prevista dal Dm 23 dicembre 2021, in attuazione del Dlgs 34/2018.
Come affermato da Sonia Marongiu del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), "si tratta di un documento strategico molto importante ... e che costituirà una base di confronto fondamentale per dibattiti costruttivi di mediazione tra gli interessi sociali e quelli politici di tutela e conservazione del patrimonio forestale".
Riferimenti
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Dm Politiche agricole 23 dicembre 2021
Strategia forestale nazionale - Attuazione del Dlgs 34/2018
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Testo unico in materia di foreste e filiere forestali