Fotovoltaico agricolo, se raddoppia è connesso all'attività agricola
Un doppio impianto fotovoltaico può essere connesso all'attività agricola e al reddito derivante dalla produzione di energia si applica il coefficiente del 25%.
Questo è quanto espresso dall'Agenzia delle entrate con la Risposta del 1° giugno 2022, n. 319, che chiarisce i dubbi di un contribuente, in questo caso una società semplice agricola, proprietaria di un impianto fotovoltaico e intenzionata a installarne un secondo sul tetto di un capannone.
L'istante chiede la possibilità di considerare come connesso all'attività agricola anche il secondo impianto fotovoltaico e di applicare il coefficiente di redditività del 25%, al fatturato di vendita dell'energia elettrica prodotta da entrambi gli impianti, che superano la soglia dei 200 kW nominali.
L'Agenzia delle entrate, richiamando la circolare n. 32/E del 2009, chiarisce che è possibile considerare connesso all'attività agricola anche il secondo impianto, nel caso in cui soddisfi almeno uno dei tre requisiti espressi nella circolare stessa.
Per maggiori informazioni, vedi i Riferimenti in basso.
Riferimenti
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Fiscalità delle aziende agricole che producono energia
in Nextville (Fiscalità)
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Risposta ad interpello Agenzia delle entrate 1° giugno 2022, n. 319
Impianti fotovoltaici su terreni agricoli - Determinazione del reddito derivante dalla produzione di energia elettrica - Chiarimenti
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Circolare Agenzia delle entrate 6 luglio 2009, n. 32
Imprenditori agricoli e produzione di energia da fonti rinnovabili