Impianti Fer: Lazio individua aree non idonee
L'incompatibilità di un impianto con un'area non può prescindere da una valutazione sulla coerenza con la tutela del paesaggio, dell'ambiente e della conservazione del suolo.
Con la pubblicazione della delibera 390/2022, la Regione Lazio ha fissato le Linee guida per individuare le aree non idonee alla realizzazione di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili. Il documento ha lo scopo di offrire agli operatori del settore un quadro certo e chiaro per la localizzazione degli impianti.
La metodologia messa a punto per lo sviluppo delle linee guida ha tenuto conto degli strumenti regionali di pianificazione, ambientale, territoriale e paesaggistica, e dei criteri per classificare la compatibilità degli impianti Fer. Ovvero i criteri generali, tra cui ambiente, paesaggio e patrimonio storico e artistico.
Alle Linee guida si riconosce anche il ruolo di supporto tecnico e amministrativo per i Comuni nello svolgimento dell'attività di individuazione delle aree non idonee all'installazione degli impianti Fer.
Il documento non si applica ai casi in cui l'individuazione delle aree non idonee riguarda l'installazione degli impianti offshore soggetti all'autorizzazione del Mite e dagli altri ministeri coinvolti.
Riferimenti
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Dgr Lazio 7 giugno 2022, n. 390
Linee guida per l'individuazione delle aree non idonee per la realizzazione di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (Fer)
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Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2018/2001/Ue
Direttiva sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili (rifusione) - Abrogazione direttiva 2009/28/Ce