Milano, 24 giugno 2022 - 14:42

Fotovoltaico imprenditori agricoli: agevolazioni Ppc non decadono

(Tiziana Giacalone)

Non è automatica la perdita dei benefici fiscali se l'imprenditore agricolo concede il diritto di superficie per l'installazione di pannelli fotovoltaici, a patto che venga mantenuta la coltivazione del fondo.

Lo ha chiarito l'Agenzia delle entrate, risposta 337 del 23 giugno 2022, in merito all'interpello di un imprenditore agricolo professionale (Iap) che intende concedere il diritto di superficie a una società per l'installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti del fabbricato rurale.

Le agevolazioni di cui ha usufruito l'imprenditore per l'acquisto del fondo, ovvero l'applicazione dell'imposta catastale dell'1%, con imposta fissa di registro e ipotecaria di euro 200,00, sono state previste dal legislatore al fine di avvantaggiare la piccola proprietà contadina (Ppc).

Le norme di riferimento prevedono anche il decadimento dalle agevolazioni nel caso in cui, prima che siano trascorsi 5 anni dall'acquisto, l'imprenditore agricolo dovesse vendere il fondo, cessare la coltivazione o la conduzione dei terreni.

Come ha precisato l'Agenzia nella sua risposta, il contribuente intende costituire il diritto di superficie su una piccola porzione del fondo (i tetti dei fabbricati rurali) acquistato meno di 5 anni fa con le "agevolazioni Ppc".

Ma questa situazione non integra per l'Ade una causa di decadenza dalle agevolazioni in quanto l'impianto fotovoltaico consentirà all'imprenditore di continuare la coltivazione del fondo mentre i fabbricati rurali manterrano la propria destinazione d'uso, strumentale alla coltivazione diretta del medesimo terreno.

Riferimenti