Milano, 28 giugno 2022 - 11:11

"Fit for 55", Consiglio Ue spinge su energie rinnovabili

(Francesco Petrucci)

Il 27 giugno 2022 il Consiglio Ue ha espresso la sua posizione sulle proposte di direttive su rinnovabili ed efficienza energetica, con l'impegno a raggiungere obiettivi più ambiziosi.

I Ministri dell'energia europei hanno votato sulla proposta di direttiva sulle energie rinnovabili che va a modificare la direttiva 2018/2001/Ue confermando l'obiettivo vincolante proposto dalla Commissione a livello dell'Unione del 40% di energia da fonti rinnovabili nel mix energetico complessivo entro il 2030. L'attuale obiettivo Ue è del 32%. Gli Stati membri adegueranno i loro Piani nazionali clima energia (da aggiornare nel 2023 e 2024) al fine di raggiungere il nuovo impegnativo target. Il Consiglio ha anche fissato un obiettivo indicativo di un aumento medio annuo dell'1,1% per le rinnovabili nell'industria. Infine, entro il 2030 il 35% dell'idrogeno usato nell'industria dovrà arrivare da combustibili rinnovabili di origine non biologica (al 2035 il target è del 50%).

Raggiunto l'accordo tra i Ministri Ue anche sulla proposta di direttiva sull'efficienza energetica (una rifusione della direttiva 2012/27/Ue): a livello dell'Unione entro il 2030 si dovrà ridurre il consumo di energia primaria (domanda totale di energia) del 39%. Anche in questo caso i Piani nazionali clima energia elaborati dagli Stati membri indicheranno traiettorie e contributi indicativi per raggiungere l'obiettivo.

Ora il Consiglio Ue avvierà i negoziati col Parlamento europeo per raggiungere l'accordo su un testo condiviso.

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