Milano, 5 luglio 2022 - 15:34

Parlamento Ue: accelerata sull'efficienza energetica nell'edilizia

(Olindo Casullo)

Con la risoluzione adottata il 15 dicembre 2021 (pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 30 giugno 2022), il Parlamento europeo si è espresso sull'attuazione della nuova direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia.

Il settore edilizio europeo, sottolinea l'organo parlamentare, è fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 55% entro il 2030 e della neutralità climatica entro il 2050.

A tal fine la Commissione è stata invitata a "rafforzare le disposizioni vigenti della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia", per far sì che le strategie a lungo termine dei paesi membri siano coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione, garantendo un tasso di ristrutturazione degli edifici che dovrà essere pari al 3% annuo.

Necessaria anche la progressiva digitalizzazione degli edifici e delle tecnologie di costruzione. In linea con il principio di "efficienza energetica al primo posto", viene incoraggiato l'uso e la diffusione di tecnologie smart, come i contatori, gli impianti di riscaldamento intelligenti, le tecnologie di stoccaggio e i sistemi di gestione dell'energia interoperabili con la rete. Queste tecnologie diventeranno fondamentali per implementare "un approccio basato sui dati per garantire una più ampia disponibilità di dati aggregati e anonimizzati per i proprietari di abitazioni".

Incluse anche alcune disposizioni che mirano ad agevolare la realizzazione di infrastrutture di ricarica pubbliche e private. Per questo gli Stati membri devono "stabilire requisiti per l'installazione di un determinato numero di punti di ricarica per tutti gli edifici non residenziali con più di venti posti auto entro il 10 gennaio 2025."

Riferimenti