Tassonomia Ue, restano dentro gas e nucleare
Il Parlamento ha respinto la mozione che voleva fuori dalla tassonomia verde le attività legate al gas e al nucleare.
Con 278 deputati a favore del veto, 328 contro e 33 astenuti, il Parlamento europeo ha decretato così la permanenza del gas e del nucleare fra le attività ecosostenibili della tassonomia verde.
La votazione ha visto i partiti europei di Verdi, Sinistra e S&D a favore del veto, contrari invece sono stati i voti di Ppe, Ecr, Id. Fra le forze politiche italiane, Partito democratico, M5S e Verdi hanno votato contro l'inclusione di gas e nucleare tra gli investimenti verdi, del fronte opposto invece sono stati i voti di Forza Italia, Fratelli di Italia, Lega e Italia Viva.
Come si legge nel comunicato stampa, la Commissione europea "ha proposto pertanto di classificare alcune attività energetiche collegate al gas fossile e all'energia nucleare come attività di transizione che contribuiscono alla mitigazione dei cambiamenti climatici."
L'inclusione di alcune attività legate al gas e al nucleare dovrà essere limitata nel tempo ed è subordinata a specifiche condizioni e requisiti di trasparenza da rispettare.
Se Parlamento e Consiglio non sollevano obiezioni alla proposta entro l'11 luglio 2022, l'atto delegato sulla tassonomia entrerà in vigore e si applicherà a partire dal 1° gennaio 2023.
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Riferimenti
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sul sito del Parlamento europeo