Termovalorizzazione rifiuti, istruzioni per diagnosi energetiche
Enea e Utilitalia hanno presentato una nuova guida per le diagnosi energetiche nel settore dell'incenerimento dei rifiuti con recupero di energia.
La guida presentata a Roma il 14 luglio 2022 da Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e Utilitalia (Federazione che riunisce le aziende dei servizi pubblici dell'acqua, dell'ambiente e dell'energia), attraverso la suddivisione del processo di incenerimento nelle sue fasi principali (alimentazione rifiuti, generatore di vapore, ciclo termico e depurazione fumi), intende fornire alle aziende e ai professionisti le informazioni necessarie per svolgere una diagnosi energetica di qualità.
Il documento contiene anche un'ampia e dettagliata analisi degli indici di prestazione energetica specifici del settore, così come un database dei possibili interventi di efficientamento energetico corredato da un'analisi costo/efficacia degli interventi energetici realizzati e proposti dalle imprese nei precedenti cicli di diagnosi.
L'analisi delle diagnosi energetiche pervenute finora (relative a 26 impianti su 37 presenti a livello nazionale), si legge nel comunicato stampa di presentazione dell'iniziativa, ha evidenziato un risparmio energetico potenziale pari a circa 4.000 tep/annui (equivalenti ai consumi elettrici annui di 20 mila famiglie) di cui tra 20 e il 40% relativo ai soli consumi elettrici.
Per maggiori informazioni: guida per le diagnosi energetiche nel settore dell’incenerimento dei rifiuti
Documenti di riferimento
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Attuazione della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica
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Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - PARTE IV
Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati
Riferimenti
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Lo strumento di Reteambiente che guida all'adempimento degli obblighi ambientali