Rinnovabili: i dati delle regioni italiane
Il Gestore dei servizi energetici ha pubblicato il "Rapporto di monitoraggio Fonti rinnovabili in Italia e nelle regioni", con il quale presenta i dati relativi ai consumi di energia da fonti rinnovabili nelle regioni e nelle province autonome italiane.
Il documento, a cura del Gse con la collaborazione di Enea, oltre a raggruppare i dati dei consumi da Fer, è stato predisposto anche per monitorare gli obiettivi sugli impieghi di fonti rinnovabili assegnati alle regioni dal Dm 15 marzo 2012 "Burden sharing".
Al 2020 questi obiettivi risultano raggiunti e superati per la maggior parte delle regioni italiane. Dai dati riportati si conferma il primato della Valle d'Aosta, che con le Fer copre il 105% dei propri consumi, a seguire la Provincia autonoma di Bolzano (68%) e la Basilicata (52%).
La Lombardia si conferma la regione con i consumi finali lordi più elevati, con una quota coperta dalle rinnovabili pari 15,1% (escluso il settore dei trasporti), comunque superiore agli obiettivi previsti per il 2020 (11,3%). Rimane indietro il Lazio che copre con le rinnovabili l'11,2% dei propri consumi, dato inferiore all'obiettivo del "Burden sharing" che aveva previsto una quota dell'11,9%.
Riferimenti
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Fonti rinnovabili in Italia e nelle regioni 2012 - 2020
sul sito del Gse
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Dm Sviluppo economico 15 marzo 2012
Definizione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili (c.d. Burden Sharing)