Mite: dal Pnrr 200 milioni per il teleriscaldamento
In arrivo i contributi del Pnrr destinati alla realizzazione di nuovi sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento. Previsti anche efficientamento e estensione delle reti a nuove utenze.
Con la pubblicazione del Dm 30 giugno 2022, n. 263 — che dà attuazione all'investimento 3.1 (M2C3) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) — il Ministero della transizione ecologica ha stabilito i criteri generali per la concessione delle agevolazioni in favore della costruzione di nuove reti e dell'estensione di reti esistenti di teleriscaldamento e teleraffrescamento.
Fra gli obiettivi del decreto c'è lo sviluppo di 330 km di reti di teleriscaldamento efficiente la costruzione di impianti o connessioni per il recupero di calore di scarto (360 MW).
I beneficiari dei contributi sono i soggetti, pubblici o privati, proprietari, realizzatori o gestori della rete di teleriscaldamento e teleraffrescamento efficiente o delle centrali di produzione di energia termica e frigorifera.
Ora si attende solo la pubblicazione dell'avviso per conoscere i termini della presentazione delle proposte progettuali.
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Riferimenti
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Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)
Approvato dal Parlamento italiano il 27 aprile 2021 e dal Governo nazionale il 29 aprile 2021 - Approvato dal Consiglio Ue con decisione di esecuzione il 13 luglio 2021
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Dm Transizione ecologica 30 giugno 2022, n. 263
Criteri generali per la concessione di agevolazioni per la realizzazione di interventi volti all'estensione di sistemi di teleriscaldamento o teleraffrescamento efficienti (Missione 2, Componente 3, Investimento 3.1 del Pnrr)