Milano, 25 agosto 2022 - 01:00

Basilicata: gas fossile gratis contro la crisi energetica

(Sergio Ferraris e Tiziana Giacalone)

Erogazione gratuita del gas fossile alle utenze domestiche dei residenti nella Regione per attenuare gli effetti negativi della crisi energetica e ripopolare i territori. Annunciato un bando in "linea" con la transizione energetica.

È questo l'ennesimo sussidio alle fonti fossili che prevede la legge 23 agosto 2022, n. 28 "Misure regionali di compensazione ambientale per la transizione energetica ed il ripopolamento del territorio lucano" che incide sulla voce della bolletta "spesa gas naturale".

Le compensazioni ambientali ottenute dalle concessionarie degli impianti estrattivi di idrocarburi sul territorio lucano, con la nuova norma saranno destinate direttamente ai cittadini residenti con l'erogazione gratuita del gas.

L'agevolazione introdotta con la legge 28/2022 – che è cumulabile con i bonus sociali previsti dalle norme statali per contenere i costi dell'energia e del gas naturale — ha una copertura finanziaria quantificata in un massimo di euro 60.000.000,00 per l'esercizio 2022 e in un massimo di euro 200.000.000,00 per gli esercizi 2023 e 2024.

Per quanto riguarda i cittadini che vivono nelle zone non metanizzate, il presidente della Regione, ha dichiarato che "chi si riscalda con pellet, "bombolone", camino, etc. perché non coperto dalla rete del gas metano, in Basilicata potrà accedere a un sostanzioso incentivo per l'installazione di impianti di produzione di energia per autoconsumo".

Il presidente, intervenendo sempre in sede di approvazione della norma, ha anticipato che entro la fine di settembre sarà pubblicato un bando per finanziare l'installazione di impianti da fonti rinnovabili per le unità abitative non coperte dalla rete di metanizzazione.

Più che l'erogazione gratuita del gas, è questa misura annunciata, con un contributo che dovrebbe coprire il 100% delle spese fino a € 5.000 euro per utenza, che sembrerebbe essere in linea con la transizione energetica.

L'erogazine gratuita del gas nel complesso guarda più al passato che al futuro anche perchè supporta e sostiene consumi fossili consolidati che non dovrebbero aver nulla da spartire con la transizione energetica.

Riferimenti