Sistemi di accumulo: crescono le installazioni
Aggiornato all'ultimo trimestre dell’anno il report "Osservatorio sistemi di accumulo" di Anie. In Lombardia il maggior numero di sistemi installati.
I sistemi di accumulo (SdA) installati al 30 giugno sono 122.279, per una potenza complessiva di 720 MW e una capacità massima di 1.361 MWh. A questi si aggiungono gli impianti di Terna per complessivi 60 MW e 250 MWh.
I dati sono stati resi noti dall'Osservatorio sistemi di accumulo di Anie che periodicamente riporta il trend delle installazioni di energy storage in Italia registrati dal sistema Gaudì di Terna.
È la Lombardia la regione con il maggior numero di sistemi installati: 27.652 SdA per una potenza di 143 MW e una capacità di 281 MWh. Al secondo posto c'è il Veneto, con 18.317 SdA per 99 MW e 216 MWh, seguito dall'Emilia Romagna con 9.660 SdA per 58 MW e 100 MWh.
Secondo i dati dell'Osservatorio, la tecnologia più diffusa è quella a base di Litio (98,5% del totale) seguita dalla tecnologia a base di Piombo (1,1%). Si registra la crescita del 30% e 36% rispettivamente per le batterie a volano e per i supercondensatori.
Per quanto riguarda la taglia, la quasi totalità, 93% dei SdA è inferiore a 20 kWh con una netta prevalenza dei sistemi di capacità compresa tra 5 e 10 kWh, 40%, e di quelli con capacità inferiore a 5 kWh, 21%, e compresa tra 10 kWh e 15 kWh, 26%.
La principale configurazione utilizzata per i SdA è quella "lato produzione in corrente continua", che ricopre il 77% del totale, mentre quella "lato produzione in corrente alternata" e quella "lato post produzione" ricoprono rispettivamente l'8% e il 15%.
Il 99,9% dei SdA risulta abbinato ad un impianto fotovoltaico, di cui il 97% di taglia residenziale.