Rinnovabili: più spazio ai prosumer per l'indipendenza energetica Ue
La produzione di energia rinnovabile da parte degli utilizzatori di energia può accelerare la transizione energetica dell'Ue riducendo le importazioni. L'Italia è tra i paesi con più capacità installata.
È il rapporto "Energy Prosumers in Europe — Citizen partecipation in the energy transition" dell'Agenzia europea per l’ambiente, pubblicato l’1 settembre, che conferma l’importanza dei prosumatori di energia rinnovabile in Europa.
I vantaggi della prosunzione (consumatori che producono energia rinnovabile) non sono diretti solo ai singoli cittadini ma anche alla collettività, offrendo un’opportunità per aumentare l'indipendenza energetica e contenere costi e emissioni di gas serra. Ma mentre in alcuni paesi, soprattutto nell'Europa orientale, l'apporto dei prosumer è ancora scarso, in altri la prosumazione è in crescita.
Il clima e le dimensioni del paese, per l'Agenzia, influenzano solo in parte la quantità di energia rinnovabile prodotta dai prosumer, invece incidono principalmente le politiche più favorevoli e le tecnologie all'avanguardia.
Dopo la Germania, al 2021, l'Italia, seguita da Spagna e Francia, è il secondo paese dell'Ue con più capacità installata legata ai prosumer. Il rapporto fornisce anche una proiezione al 2050 che mostra come i prosumer potrebbero coprire il totale della domanda di riscaldamento delle famiglie, soprattutto con solare e eolico, essendo le tecnologie con il più alto potenziale.
Riferimenti
-
European Environment Agency- Report
Energy prosumers in Europe Citizen participation in the energy transition