Milano, 2 settembre 2022 - 01:00

Rinnovabili: più spazio ai prosumer per l'indipendenza energetica Ue

(Tiziana Giacalone)

La produzione di energia rinnovabile da parte degli utilizzatori di energia può accelerare la transizione energetica dell'Ue riducendo le importazioni. L'Italia è tra i paesi con più capacità installata.

È il rapporto "Energy Prosumers in Europe — Citizen partecipation in the energy transition" dell'Agenzia europea per l’ambiente, pubblicato l’1 settembre, che conferma l’importanza dei prosumatori di energia rinnovabile in Europa.

I vantaggi della prosunzione (consumatori che producono energia rinnovabile) non sono diretti solo ai singoli cittadini ma anche alla collettività, offrendo un’opportunità per aumentare l'indipendenza energetica e contenere costi e emissioni di gas serra. Ma mentre in alcuni paesi, soprattutto nell'Europa orientale, l'apporto dei prosumer è ancora scarso, in altri la prosumazione è in crescita.

Il clima e le dimensioni del paese, per l'Agenzia, influenzano solo in parte la quantità di energia rinnovabile prodotta dai prosumer, invece incidono principalmente le politiche più favorevoli e le tecnologie all'avanguardia.

Dopo la Germania, al 2021, l'Italia, seguita da Spagna e Francia, è il secondo paese dell'Ue con più capacità installata legata ai prosumer. Il rapporto fornisce anche una proiezione al 2050 che mostra come i prosumer potrebbero coprire il totale della domanda di riscaldamento delle famiglie, soprattutto con solare e eolico, essendo le tecnologie con il più alto potenziale.

Riferimenti