Milano, 7 settembre 2022 - 14:31

Mite: ecco il piano per ridurre i consumi di gas

(Olindo Casullo)

Pubblicato il "piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale". Secondo il Governo per uscire dall'emergenza sono necessari risparmi domestici, biogas, idrogeno e il contributo delle centrali a carbone e a olio combustibile.

È un piano nazionale che ha come obiettivo principale quello di ridimensionare drasticamente la dipendenza dal gas russo e di ridurre l'uso del gas in generale.

Secondo il Ministero della transizione ecologica, l'insieme delle iniziative messe in campo consentirà di sostituire entro il 2025 circa 30 miliardi di Smc di gas russo con circa 25 miliardi di Smc di gas di diversa provenienza, colmando la differenza con le fonti rinnovabili e con politiche di efficienza energetica.

Lasciando come punto fermo il progressivo sviluppo delle fonti rinnovabili, che alla fine del 2023 dovrebbe contare 8 GW di potenza in più, il Governo punterà all'aumento della produzione di gas rinnovabili, in particolare biometano e idrogeno.

Nel piano viene anche specificato che ci sarà bisogno di una massimizzazione della produzione elettrica con combustibili diversi dal gas. Una diversificazione che consta nell'aumento della produzione di energia elettrica di quelle centrali che utilizzano il carbone, l'olio combustibile e i bioliquidi. Il contributo atteso per questa manovra è di circa 1,8 miliardi di Smc di gas risparmiati.

Prevista anche la riduzione dei consumi tramite la regolamentazione per il funzionamento degli impianti di riscaldamento. Questa verrà attuata entro il mese di settembre 2022 con la modifica della vigente regolamentazione della temperatura e dell'orario di accensione invernale.