Crisi energetica: ministri Ue chiedono più rinnovabili
I ministri dell'energia dell'Ue invitano la Commissione a elaborare una serie di misure entro la metà di settembre per mitigare i prezzi dell'energia e ridurre la domanda di gas.
Il Consiglio dei ministri dell'energia dell'Unione europea, riunitosi in via straordinaria il 9 settembre 2022, ha individuato una serie di interventi, tra cui la diffusione accelerata delle rinnovabili, invitando la commissione ad avanzare a breve alcune proposte per superare l'emergenza energetica.
I ministri hanno esaminato lo stato di avanzamento dei prezzi dell'elettricità e del gas anche sulla base dell'analisi condotta dalla Commissione sugli sviluppi del caro energia negli ultimi mesi.
Chiedono dunque di affrontare la sfida dell'emergenza energetica invitando la Commissione ad avanzare proposte da concretizzare a breve e da estendere fino al 31 dicembre 2023; proposte che – si legge nel documento di sintesi – allevierebbero la pressione su aziende e consumatori e garantirebbero anche il raggiungimento degli obiettivi di RePoweEu.
Oltre al supporto alle imprese colpite dal caro energia, i ministri propongono infatti di aumentare le misure a sostegno delle rinnovabili e più in generale della decarbonizzazione del settore energetico per garantire in modo rapido le alternative al gas.
Riferimenti
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Consiglio straordinario dei ministri dell'energia Ue del 9 settembre 2022
Sintesi del Consiglio - Crisi energetica
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Comunicazione Commissione Ue 18 maggio 2022
Approvazione del Piano Repower Eu