Milano, 13 settembre 2022 - 01:00

Transizione energetica Ue: fattibile accelerazione investimenti su rinnovabili

(Tiziana Giacalone)

Uno studio commissionato dai Verdi europei dimostra che investire di più sulle rinnovabili è possibile e conviene anche contro emissioni e cambiamento climatico.

Con la crisi energetica l'Ue deve affrontare nuove sfide che sono anche opportunità per trasformare l'Europa nel primo continente a emissioni zero entro il 2050, incrementando la diffusione delle rinnovabili, con vantaggi anche per l'economia mondiale.

In questo contesto i "Verdi/Alleanza libera europea" hanno incaricato la Lut university di condurre un progetto di ricerca con l'obiettivo di presentare le opzioni più sostenibili al fine di raggiungere, nel 2050, la quota 100% di energia da fonte rinnovabile nei consumi finali. Lo studio presenta tre scenari di possibili interventi in diversi settori in modo da fornire un orientamento a legislatori e decisori europei che individueranno le priorità negli investimenti.

Il ritmo con cui avanza la transizione energetica in Ue è stabilito dalla velocità di investimento dei capitali nelle energie rinnovabili e nelle tecnologie sostenibili, con effetti positivi sulla ripresa economica verde, creando un'alternativa alle costose importazioni di combustibili fossili e innescando anche il calo consistente delle emissioni di carbonio. Diversamente, un percorso poco ambizioso rappresenterebbe un onere per la società sia per quanto riguarda il contrasto ai cambiamenti climatici sia per il rischio dell'insicurezza energetica che si è concretizzato proprio in questi ultimi mesi.

Ma i risultati della Lut confermano che l'accelerazione degli investimenti per la transizione energetica verso il 100% di energie rinnovabili, entro il 2040, è tecnicamente fattibile ed economicamente sostenibile, e potrebbe essere ulteriormente incrementata con misure politiche pressanti entro il 2035.

Riferimenti