Fer 2: fumata nera dalle regioni
Il decreto Fer 2 continua a farsi attendere: con il parere negativo della Conferenza unificata si prolunga ulteriormente l'iter legislativo.
Nella giornata di ieri la Conferenza unificata Stato-Regioni ha rinviato il parere sul decreto Fer 2. Il testo del decreto verrà esaminato durante una conferenza straordinaria che si terrà probabilmente la prossima settimana.
Ricordiamo che lo schema di decreto, in circolazione nei mesi scorsi, prevede incentivi per la geotermia tradizionale a ridotte emissioni, la geotermia a emissioni nulle, eolico offshore, biomasse, biogas e solare termodinamico, che presentino caratteristiche di innovazione e ridotto impatto sull'ambiente e sul territorio.
La bozza del provvedimento continua a suscitare un forte malcontento negli operatori del settore e nelle associazioni: come dichiarato dal vice-presidente del Coordinamento Free, Francesco Ferrante "Chiamarla delusione è poco. La bozza del tanto atteso decreto Fer2 è la Caporetto delle rinnovabili. Avevamo già evidenziato una serie di enormi criticità il mese scorso quando uscì la versione licenziata dal Mite e dal Mipaaf, che già aveva completamente deluso le aspettative degli operatori di tutti i settori delle rinnovabili coinvolti.".
Riferimenti
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Conferenza unificata 14 settembre 2022
sul sito della Conferenza unificata Stato-Regioni