Aiuti bis: novità per la cessione del credito
Con la conversione in legge del Dl 115/2022 (decreto Aiuti bis) è arrivata un'importante semplificazione del meccanismo della cessione dei crediti.
La novità riguarda il principio di responsabilità in solido. Questo è applicato quando viene accertata la mancata sussistenza dei requisiti che danno diritto alla detrazione d'imposta. Una volta accertate le inadempienze, l'Agenzia delle entrate deve recuperare l'importo non spettante nei confronti di chi opta per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, maggiorato di interessi e sanzioni.
In precedenza, il recupero era effettuato nei confronti del beneficiario, ma, in presenza di concorso nella violazione, si considerava responsabile in solido per il pagamento dell'importo indebitamente fruito anche il fornitore.
A seguito della modifica apportata con conversione in legge del decreto, la responsabilità in solido viene circoscritta alla sola ipotesi di concorso nella violazione commessa con dolo o colpa grave. Questa novità andrebbe a tutelare i fornitori ignari di eventuali condotte fraudolente di chi cede il credito.
La responsabilità in solido, così come viene modificata in sende di conversione, è riferita anche ai crediti sorti prima che venissero introdotti gli obblighi documentali, cioè prima del 12 novembre 2021. In questo caso, il cedente deve acquisire "ora per allora" il visto di conformità e l'asseverazione della congruità delle spese sostenute.
Riferimenti
-
Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali (cd. decreto "Aiuti-bis") - Stralcio - Disposizioni in materia di Via/Pauar - Servizio idrico integrato
-
Legge 21 settembre 2022, n. 142
Conversione in legge Dl 115/2022 recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali (cd. "Decreto Aiuti bis")