Milano, 29 dicembre 2022 - 18:26

Rinnovabili, Ue accelera procedure autorizzative

(Alessandro Geremei)

Il 30 dicembre 2022 entrano in vigore le norme temporanee (18 mesi) dettate dal Consiglio Ue che accelerano i tempi delle procedure autorizzative per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il regolamento 2022/2577/Ue, in vigore dal 30 dicembre 2022, introduce in via emergenziale delle norme temporanee volte ad accelerare i procedimenti autorizzatori degli impianti a fonti rinnovabili, a partire dalla introduzione di una presunzione di interesse pubblico prevalente "e d'interesse per la salute e la sicurezza pubblica nella ponderazione degli interessi giuridici nei singoli casi".

Sono poi previste disposizioni ad hoc riguardanti i procedimenti per l'installazione di apparecchiature per l'energia solare (procedimento autorizzatorio non superiore a tre mesi, con deroghe Via, per le installazioni in strutture artificiali "esistenti o future"), la revisione in aumento della potenza degli impianti esistenti (6 mesi per l'autorizzazione), l'autorizzazione dei progetti di energia rinnovabile e delle relative infrastrutture di integrazione nel sistema (con deroghe Via e Vinca) e le pompe di calore (tre mesi per autorizzare l'installazione).

Le nuove regole, che saranno riesaminate entro la fine del 2023, si applicano a tutte le procedure autorizzative avviate tra il 30 dicembre 2022 e il 30 giugno 2024, lasciando impregiudicate le disposizioni nazionali che stabiliscono termini più brevi. Gli Stati membri possono decidere di applicarle anche alle procedure in attesa di "decisione finale" al 30 dicembre 2022, a condizione che ciò abbrevi la procedura autorizzativa e che siano preservati i diritti giuridici preesistenti di terzi.

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