Milano, 14 febbraio 2023 - 17:49
(ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2023 - 17:19)

Export rottami ferrosi, notifica in conferma (ma solo per grandi quantità)

(Alessandro Geremei)

Il Ddl "Milleproroghe" approvato dal Senato il 15 febbraio 2023 prevede la proroga fino al 31 dicembre 2023 dell'obbligo di previa notifica ex Dl 21/2022, ma solo per le "grandi" esportazioni di rottami ferrosi.

La novità è prevista dall'articolo 12, comma 6-quater del Ddl n. 452 ("Conversione in legge del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi") che, dopo essere stato licenziato dal Senato della Repubblica il 15 febbraio 2023, è stato trasmesso alla Camera dei Deputati per la definitiva approvazione.

La norma, attraverso la modifica del Dl 21/2022, da un lato prevede la proroga fino a fine 2023 dell'obbligo di previa notifica a MinImprese e MinAffari delle esportazioni delle materie prime critiche e dei rottami ferrosi, scaduto a fine 2022 (dopo essere stato prorogato dai decreti "Aiuti"); dall'altro restringe il campo di applicazione di tale obbligo, per quanto riguarda i rottami ferrosi, alle spedizioni riguardanti quantità superiori a 250 tonnellate (o superiori a 500 tonnellate nell'arco di un mese).

Il provvedimento stabilisce poi una sanatoria (la violazione degli obblighi di notifica costa una sanzione pari al 30% del valore dell'operazione) per i soggetti che, nel 2022, hanno omesso di notificare esportazioni per quantitativi inferiori alle nuove soglie.

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