Infrastruttura ricarica veicoli elettrici, c'è l'accordo Ue
Il 28 marzo 2023 Parlamento europeo e Consiglio Ue hanno raggiunto l'accordo sulla proposta di regolamento sull'infrastruttura per i combustibili alternativi, colonnine di ricarica, rifornimento navi, idrogeno.
La proposta di regolamento, che dovrà ora essere formalmente votata dalle Istituzioni europee, abroga la direttiva 2014/94/Ue. Tra gli obiettivi del provvedimento quello di garantire una rete sufficiente per la ricarica nelle reti transeuropee di trasporto (cosiddette "TEN-T"): per i veicoli leggeri dal 2025 ogni 60 km ci dovranno essere stazioni di ricarica rapida di almeno 150 kW, mentre per i veicoli pesanti una stazione di ricarica ogni 60 km lungo la rete di trasporto centrale e ogni 100 km sulla più ampia rete globale.
Dal 2030 in tutti i nodi urbani e ogni 200 km lungo la rete centrale TEN-T devono essere installate infrastrutture di rifornimento di idrogeno per auto e camion. Obblighi anche per i porti marittimi con importante traffico di navi (almeno 50 scali portuali di grandi navi passeggeri, o 100 scali portuali di navi portacontainer): dovranno fornire elettricità a terra per tali navi entro il 2030. Obbligo di trasparenza dei prezzi da parte dei fornitori di elettricità o di combustibili alternativi e di assicurare pagamenti elettronici.
Documenti di riferimento
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Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 2023/1804/Ue
Regolamento sulla realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi, e che abroga la direttiva 2014/94/Ue
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Pacchetto "Fit for 55", il piano Ue per il clima
La panoramica delle misure proposte dalla Commissione europea per l'abbattimento del 55% delle emissioni di gas serra al 2030, aggiornata all'approvazione definitiva da parte del Consiglio Ue il 12 aprile 2024 della proposta di direttiva sulla prestazione energetica in edilizia